Scrittura di un CV

IL CURRICULUM VITAE

Credits: Massimiliano Lucchesi

I DATI PRESENTI IN UN CV

 

Nel CV occorre inserire, in ordine:

  • I dati anagrafici (nome cognome, indirizzo, email, telefono);
  • Gli studi (dal più recente al più antico); evitate di indicare il voto di maturità se avete la laurea magistrale, cosi come il titolo della tesi e gli esami sostenuti;
  • I lavori svolti. Se sono pochi e saltuari, raggrupparli sotto un’unica voce;
  • Le lingue (inglese, almeno), con i corrispondenti livelli di competenze
  • Le competenze informatiche, la patente (se necessario)
  • Gli hobby e gli interessi.

COME SI SCRIVE UN CV?

Online esistono diversi siti dove è possibile compilare gratuitamente il CV, usando il formato europeo o il formato tradizionale.

Preparatene uno in entrambi i formati.

 

Tenete sempre a porta di mano un CV con tutti vostri dati, aggiornatelo di volta in volta, ma rielaborarlo poi ogni singola volta in cui lo si invia, personalizzandolo a seconda del destinatario.

 

Il CV deve essere lungo 1 0 2 pagine. 1 pagina per gli studenti, 2 per i neolaureati, 3 (in casi eccezionali) per persone con esperienze molto importanti.

II CV del premio Nobel Kahnemann è di 3 pagine!

GLI ERRORI PIU’ COMUNI NELLA STESURA DI UN CV

  • Dilungarsi troppo. Chi legge il tuo curriculum ne avrà sicuramente anche molti altri da leggere, pertanto deve farlo con una certa rapidità che dovrai permettergli. La prima lettura di un curriculum dura pochi secondi e se non si trova subito quello che si sta cercando, si passerà oltre. Un curriculum di due pagine può andar bene. Per non essere prolissi cerca di inserire solo i dati più pertinenti all’offerta.
  • Non scrivere una lettera di accompagnamento quando si invia il curriculum per un’autocandidatura (ma solo in questo caso e non se si risponde a una offerta di stage o di lavoro). Anche se breve è sempre meglio scrivere una lettera che motivi l’invio del curriculum vitae.

Tratto da: www.modellocurriculum.com

  • Fidarsi del controllo ortografico elettronico. La maggior parte degli errori presenti sui curricula sono di tipo ortografico. Pertanto se vuoi evitare figuracce, revisiona il tuo curriculum più di una volta prima di stamparlo. Ricontrolla anche la copia cartacea, perché a volte su foglio si notano gli errori che al computer non si erano visti. Infine, per essere piu sicuri che non ti sia sfuggito nulla, fallo revisionare anche ad un’altra persona.
  • Essere imprecisi con le date. Inserire le date in maniera approssimativa, perché troppo lontane nel tempo e non le ricordi, può farti commettere errori grossolani, facilmente individuabili. E’ un segno di sciatteria che si può facilmente evitare prendendosi la briga di cercare i documenti, gli attestati ecc. che possono far risalire alle date certe.
  • Inviare lo stesso curriculum (e la stessa lettera di accompagnamento) per qualsiasi offerta. Il tuo curriculum, anche se parla sempre di te, lo può fare in maniera differente a seconda dell’offerta per cui si manda. E’ bene dunque cambiarlo in qualche piccolo dettaglio, tenendo in mente chi lo leggerà. Tieni un curriculum base e modificalo di volta in volta per adeguarlo a ciò che viene richiesto nella posizione per la quale ti stai candidando.
  • Aggiungere referenze al curriculum o certificati accademici. Mettile solo se ti viene richiesto esplicitamente.
  • Inviare i curricula in blocco, alla stregua di spammers. Inviare ad agenzie interinali, aziende e chiunque ti sembra abbia una minima attinenza alla tua ricerca di un lavoro è sbagliato. Personalizza sempre le candidature che invii.

ESERCITAZIONE

Alla luce di quanto detto, crea o modifica un curriculum vitae da inviare ad un’azienda nel settore lavorativo di tuo interesse.